venerdì 21 gennaio 2022
26.05.2012 - Lilia De Apollonia

Monaco: il Grand Prix compie 70 anni

Domani a Montecarlo si celebra il 70esimo anniversario della corsa automobilistica più famosa al mondo, il Grand Prix di Monaco che su 78 giri laurea campioni che entrano quasi tutti nel mito. Nel mese di aprile del 1929 per la prima volta su un circuito cittadino si corse una gara ad alta velocità, vinse una Bugatti 35 verde, al volante William Grover. Fu il figlio dell'allora presidente dell'associazione automobilistica monegasca, che prima era associazione velocipedista, Anthony Noghes,che insieme ad alcuni amici in pochi mesi ottenne il permesso e realizzò questa idea folle ma affascinante, erano infatti gli anni del jazz, di Scott Fitzgerald, l'epoca che non a caso viene ricordata come"anni folli". Impensabile allora ,ma incredibilmente vero, nel tempo il tracciato cittadino è rimasto uguale, a parte un tratto di strada intorno alla piscina e le varianti dette chicane. Stessi saliscendi, strette curve, un tunnel, le banchine del porto accanto ai bolidi, l'acqua che quasi li sfiora, la piccola chiesa di Santa Devota, patrona del principato e diventata ovviamente, anche quella dei piloti .Nello scorrere degli anni alcune interruzioni dovute al conflitto e al dopoguerra, e ora si arriva a spegnere 70 candeline sul più anacronistico, lento,glamour, ma più seguito dei circuiti di tutta la Formula Uno.
Storia e leggenda attirano appassionati da tutta Europa; non mancano mai per quello che si può definire il Gran Premio della porta accanto, moltissimi liguri non solo del ponente. Chi arriva per le prove, chi per la gara della domenica, munito di biglietto, prezzi altissimi che gli sportivi sopportano, chi si accontenta della Rocca, solo 70 euro per godersi una vista panoramica seduti sull'erba dell'altura sovrastata dal Palazzo Grimaldi. Ci sono soluzioni abbordabili per chi si porta dei binocoli e si ferma in punti strategici della Moyenne Corniche, o vuol cogliere l'atmosfera del dopo-gara. Solo il costo uel viaggio. Chi possiede un amico dotato di barca puo' rimanere nelle acque ma non entrare nel porto, stracolmo di imbarcazioni battenti ogni bandiera, a bordo super bellezze spesso in bikini, che tentano di strappare gli sguardi meno attenti dalla gara. Meglio ancora avere un amico dotato di balcone affacciato sul porto, sul Casinò, difficile però perchè si affittano di anno in anno a cifre dai 10 mila euro in su. Per tentare per un biglietto ultimo minuto, si telefona all'Automobile Club: 00377-93152600. Un ricordo del settantesimo Grand Prix? Il cappellino dei vari piloti, da 20 euro, o le t.shirt, più care, la guida ufficiale patinata e ricca di dettagli, 15 euro. E che sul tavolo verde del Casinò escano il 5 e il 6 , dopo 11 anni di vuoto Ferrari, se lo augurano tutti, da casa e direttamente o quasi, da bordo pista....


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